Un percorso modulare in quattro livelli
Il percorso viene definito in funzione delle caratteristiche dell’impresa e può riguardare uno o più livelli di intervento. Non si tratta di fasi obbligatorie: ogni attività viene selezionata e dimensionata sulla base delle priorità emerse (Come Opero)
Comprendere l’impresa e individuare le priorità
Il primo livello consiste nell’analisi della situazione aziendale, dei processi Finance e delle informazioni attualmente disponibili.
L’analisi può riguardare:
- modello di business e principali fattori economici;
- organizzazione della funzione amministrativa e finanziaria;
- qualità e tempestività dei dati;
- struttura del piano dei conti;
- procedure di chiusura contabile;
- reporting esistente;
- budget e pianificazione;
- tesoreria e rapporti bancari;
- redditività per prodotto, cliente, canale, area o commessa;
- sistemi informativi e modalità di elaborazione dei dati;
- principali rischi organizzativi, economici e finanziari.
Al termine viene predisposto un documento sintetico che evidenzia:
- situazione rilevata;
- punti di forza;
- criticità;
- aree di miglioramento;
- priorità di intervento;
- attività proposte;
- tempi e risultati attesi.
L’impresa può così valutare in modo consapevole se procedere e con quale perimetro.
Costruire o migliorare il controllo di gestione
Il secondo livello ha l’obiettivo di rendere i numeri dell’impresa disponibili, confrontabili e realmente utili alle decisioni, anche con il supporto dell'Intelligenza Artificiale (Brochure IA) per sfruttare le potenzialità offerte dagli Agenti IA (Brochure).
L’intervento può comprendere:
- revisione e normalizzazione del piano dei conti;
- definizione del conto economico gestionale;
- costruzione del budget;
- acquisizione periodica dei dati consuntivi;
- analisi budget, actual e forecast;
- reporting mensile o periodico;
- individuazione dei KPI più significativi;
- analisi degli scostamenti;
- analisi della marginalità;
- controllo dei costi;
- pianificazione finanziaria e cash flow;
- simulazioni e analisi di scenario;
- definizione di responsabilità, procedure e calendario delle attività.
A supporto del percorso può essere utilizzato COGIA, il sistema sviluppato per organizzare il piano dei conti, acquisire e validare i dati aziendali, elaborare budget, consuntivi, forecast e indicatori e predisporre informazioni direzionali coerenti e tracciabili.
L’Intelligenza Artificiale può supportare la classificazione, il controllo e l’interpretazione delle informazioni, ma non sostituisce la responsabilità professionale del CFO. Dati, regole, anomalie e risultati restano sottoposti a verifica e validazione.
L’obiettivo non è produrre più report, ma mettere a disposizione dell’imprenditore pochi indicatori affidabili, tempestivi e collegati alle decisioni da assumere.
Rafforzare la governance e il presidio dei rischi
Quando l’impresa cresce, aumentano anche la complessità organizzativa, le responsabilità e le esigenze informative.
Il terzo livello riguarda il rafforzamento dei meccanismi attraverso i quali l’impresa viene diretta e controllata.
Le attività possono comprendere:
- chiarimento di ruoli, deleghe e responsabilità;
- miglioramento dei flussi informativi verso proprietà, amministratori e organi di controllo;
- predisposizione di reporting per il Consiglio di amministrazione;
- verifica dell’adeguatezza degli assetti organizzativi, amministrativi e contabili;
- definizione di procedure e controlli interni;
- mappatura dei principali rischi;
- introduzione o aggiornamento del Modello organizzativo previsto dal D.Lgs. 231/2001;
- supporto ai percorsi ESG e di sostenibilità;
- individuazione degli indicatori ambientali, sociali e di governance rilevanti;
- coordinamento con consulenti legali, fiscali, organizzativi e specialistici.
ESG e Modello 231 non vengono affrontati come semplici adempimenti documentali, ma come strumenti per migliorare la governance, ridurre i rischi e rendere l’impresa più affidabile nei confronti di banche, clienti, dipendenti, investitori e controparti.
Accompagnare la crescita e le operazioni straordinarie
Il quarto livello riguarda i momenti nei quali l’impresa deve affrontare scelte che modificano in modo significativo la propria struttura, le fonti finanziarie, gli assetti proprietari o le prospettive di sviluppo.
Il supporto può riguardare:
- predisposizione di business plan e piani industriali;
- valutazione di investimenti;
- finanziamenti e refinancing;
- confronto con banche e investitori;
- apertura del capitale;
- acquisizioni, fusioni e riorganizzazioni;
- vendita dell’impresa o ingresso di nuovi soci;
- due diligence;
- predisposizione e verifica della documentazione economico-finanziaria;
- supporto nelle interlocuzioni con advisor e controparti;
- integrazione successiva a un’acquisizione;
- passaggio generazionale (brochure approfondimento);
- riorganizzazione societaria e manageriale.
In queste operazioni il CFO contribuisce a rendere i numeri affidabili e comprensibili, valuta gli effetti economici e finanziari delle diverse alternative e affianca l’imprenditore nel confronto con i soggetti coinvolti.
Nei progetti che richiedono competenze multidisciplinari, l’intervento può essere coordinato con professionisti e società specializzate in materia legale, fiscale, societaria, organizzativa, ESG e M&A, mantenendo un riferimento unitario per l’imprenditore.